“Come esordio di una nuova formula sono soddisfatto. Lo spirito è quello giusto e questo Trofeo sono certo abbia grandi potenzialità perché rivolto a un’utenza trasversale, non estrema.

A tutti quei motociclisti che vogliono trascorrere una giornata in moto con un pizzico di competitività, che non guasta mai”.
A dirlo è il presidente FMI Giovanni Copioli che ieri, domenica 24 giugno, ha partecipato in prima persona, risalendo in moto, alla 1. prova di Trofeo Moto Fuoristrada Scrambler e Special FMI ideato e costruito dal Coordinatore Mirco Urbinati, che da mesi collabora con Copioli al progetto. E la prova generale è andata bene perchè ha centrato tutti gli obiettivi prefissati grazie ai partecipanti, in sella a Ducati Scrambler, Special e diverse moto Old. Piloti esperti, ma anche piloti alla loro prima gara, insieme ad appassionati che per la prima volta si sono misurati con il cronometro.

Il tutto unito a tanta voglia di divertirsi e farsi un giro con delle moto che appartengono in parte più al mondo del Turismo, anche se fra loro ieri, a Farini (Pc), si è infiltrata anche qualche moto che ha fatto parte della storia agonistica del motociclismo fuoristrada. A dimostrare che si può correre anche dopo qualche annetto di stop hanno pensato proprio Giovanni Copioli al via con un Fantic Caballero 125 e Franco Gualdi, su Swm 440, tornato in sella, in gara, dopo 27 anni di stop, ed entrambi hanno dimostrato che una volta scrollata via di dosso la ruggine, la ‘manetta’ è ancora lì, presente !

Con loro anche due motociclisti/giornalisti, Andrea Perfetti di Moto.it e Adelio Lorenzin di Due Ruote, il primo su Fantic e il secondo su Swm che non solo si sono divertiti ma hanno anche scalato le classifiche arrivando addirittura, Lorenzin, a vincere la classifica assoluta e la categoria SCR Light. E già, vincere, perchè ovviamente in questo Trofeo ci sono le classifiche, “quelle che – come diceva Copioli – alla fine andiamo tutti a leggere, anche se affermiamo di esser qui solo per divertirci”.

La regia del primo dei tre impegni agonistici del Trofeo è stata affidata al sempre professionale Moto Club Chieve che a Farini ha preparato insieme a Urbinati una bella gara – 40 km impegnativi ma non troppo e un fettucciato da un minuto e 40” davvero divertente – ma ha anche rafforzato il rapporto fra FMI, Turismo e Adventouring Discovering unendo al Trofeo la Motocavalcata di Farini Val Nure e il Céf Adventure – Mototurismo ai confini del mondo – che ha portato oltre 120 partecipanti fino a Rapallo e ritorno in due giorni, con tanto di bivacco in spiaggia. La gara di Farini è vissuta sulla battaglia fra il veloce Mauro Ballardin (Bmw 1000) e Adelio Lorenzin capaci entrambi di staccare tempi incredibili in speciale, un fettucciato che i piloti affrontavano nei due sensi di marcia, alternando e invertendo partenza ed arrivo.

In questo modo buche e solchi si sono scavati in diversi punti delle traiettorie rendendo più insidioso il tracciato che per sei volte ha ospitato la sfida. Al momento della premiazione la festa è stata grandissima perchè il Moto Club Chieve ha fatto culminare il rientro dello Céf da Rapallo con la consegna dei trofei e in questo modo Giovanni Copioli ha avuto modo di salutare tutti i partecipanti e confermare la direzione che il Trofeo Moto Fuoristrada vuole seguire e soprattutto il tipo di pilota che vuole al suo fianco per questa nuova sfida. Non sono mancati i momenti divertenti come lo scambio di battute fra Roberto Boano e Franco Gualdi – dakariani degli anni Ottanta – e la nuova amicizia nata fra Bruno Birbes – altro dakariano doc capace di costruire e far correre una Guzzi in fuoristrada e Roberto Fantaguzzi che – dato il suo cognome – non poteva non farsi fotografare a bordo della creatura di Birbes.

La classifica di giornata della SCR Light consegna una bella tripletta alla SWM visto il successo di Adelio Lorenzin su Franco Gualdi e Roberto Fantaguzzi, tutti appunto sul 440 4T, nella SCR Heavy vittoria di Massimo Elia su Scrambler Ducati e nella Old Ernesto Maffei su una Swm 350 degli anni Ottanta ha battuto Gianstefano Omazzi su Guzzi 650 dell’85 e Giorgio Bertotti su Montesa 250 del 1974.

La classe Special è andata a Mauro Ballardin, secondo per 2”42 nella classifica assoluta alle spalle di Adelio Lorenzin, su Bmw che si è imposto su Alberto Mazzuccato (Bmw) ed Elio Cambianica su Yamaha. Alessandro Tramelli (Bmw) vince la classifica Ospiti precedendo Mattia Dodi (Bmw) e Filippo Campiero (Yamaha). E il presidente FMI ? Si è difeso alla grande in sella al suo Fantic 125 chiudendo quinto delal categoria Light.

Il prossimo impegno del Trofeo sarà il 2 settembre a Lecco, con il Trofeo Pasturo organizzato dal Moto Club Grigna.

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